Digitalizzazione e IA, in quest’ottica, possono accompagnare il percorso verso una più ampia sostenibilità, dal momento che un miglioramento del fenomeno di food loss e food wastage si traduce non soltanto in una migliore redditività per le imprese dell’agricoltura e della catena di approvvigionamento, ma significa anche riduzione delle emissioni.
Sabato 7 febbraio alle ore 11.45 (Padiglione 3, Area Forum Tech Blu), Fieragricola – insieme con Accademia dei Georgofili e Image Line – affronterà il tema delle «Soluzioni digitali per l’agricoltura: panoramica delle soluzioni proposte a Fieragricola», con una relazione del professor Gianluca Brunori, ordinario di Economia Agraria all’Università di Pisa e coordinatore del Comitato consultivo per la digitalizzazione in agricoltura all’Accademia dei Georgofili, su «Lo scenario della digitalizzazione agricola: dove siamo e dove stiamo andando?».
Qui una panoramica di alcune delle innovazioni digitali per l’agricoltura attente alla gestione delle risorse per un bilancio più sostenibile in campo.
Netsens (padiglione 3, stand B5). Netsens si rivolge ora anche alle nuove serre 4.0; attraverso ambienti agricoli iper-tecnologici che utilizzano IoT, AI, robotica e sensori per l’agricoltura di precisione, consentono di automatizzare processi come irrigazione, controllo climatico e gestione dei nutrienti, aumentando efficienza, sostenibilità e produttività, e riducendo sprechi, attraverso la coltivazione idroponica, aeroponica e sistemi verticali. Azioni che permettono di ottenere raccolti più abbondanti con meno risorse.
Plantvoice SB (padiglione 3, stand A5). L’ecosistema Plantvoice si arricchisce del nuovo sistema di irrigazione in grado di leggere il segnale biologico per intervenire solo quando il fabbisogno della pianta è reale, superando un approccio basato su percezioni e pratiche standardizzate. Una soluzione in grado di ridurre gli sprechi idrici, prendere decisioni basate sui dati, rendere la sostenibilità misurabile e concreta.
Image Line (padiglione 3, stand C7). La pmi faentina presenta uno strumento premiato con la «Foglia d’argento» del «Premio Innovazione Fieragricola 2026», Agrinput è una app che consente di verificare in modo immediato e affidabile l’utilizzabilità di agrofarmaci e fertilizzanti, permettendo di sapere in pochi secondi se un prodotto è autorizzato e fornendo le indicazioni essenziali per il suo corretto utilizzo. Basta scansionare il flacone con la fotocamera del telefonino o scrivere il nome commerciale o numero di registrazione del prodotto e Agrinput restituisce subito le informazioni aggiornate. Il sistema è integrato con algoritmi di Intelligenza Artificiale e alimentato dalle banche dati del network Image Line per essere costantemente aggiornato.
Agrobit (padiglione 3, stand C7). iAgro è una mobile app Dss ideata dalla start up Agrobit che fornisce indicazioni agronomiche sito-specifiche utilizzando solo lo smartphone. «Foglia d’argento» del «Premio Innovazione Fieragricola 2026», iAgro Integra intelligenza artificiale, realtà aumentata e computer vision per trasformare un comune dispositivo mobile in un assistente agronomico avanzato, semplice e a basso costo. L’app permette di creare il digital twin (modello 3D) delle colture e generare automaticamente metriche agronomiche, mappe di vigore e mappe di prescrizione per ottimizzare gli input.
Metos Italia (padiglione 3, stand B6). Metos Stremo è un sistema permanente e accessibile in tempo reale per il monitoraggio dello stress delle piante, grazie a sensori che si applicano direttamente sulle foglie delle piante e ad un sensore di temperatura e umidità relativa per misurare la traspirazione stomatica (tramite porometria), insieme a radiazione solare, temperatura dell’aria, deficit di pressione di vapore e umidità relativa. «Menzione» al «Premio Innovazione Fieragricola 2026». L’azienda presenta a Fieragricola anche Metos Dualex, un sensore ottico che consente di misurare in modo rapido, non distruttivo e direttamente in campo parametri chiave come clorofilla, flavonoli e indice di bilancio dell’azoto (NBI®), supportando decisioni più accurate sulla nutrizione e lo stato fisiologico delle colture. Una tecnologia pensata per chi vuole ottimizzare la fertilizzazione, migliorare l’efficienza produttiva, adottare pratiche agricole più sostenibili.
Agricolus (padiglione 3, stand C6). Agricolus presenta un nuovo modello previsionale che integra dati meteo, bilancio irriguo e immagini satellitari per individuare il fenomeno del ristagno idrico, problema nascosto, che può danneggiare le colture riducendo l’ossigeno alle radici e favorendo stress e malattie. In questo modo è possibile intervenire tempestivamente per ridurre le perdite in campo.