evento ufficiale
L'evento si propone di prendere in considerazione i fattori che hanno influenzato nel corso degli ultimi decenni la diffusione dell'agricoltura di precisione in Italia, a partire dalle prime applicazioni per la raccolta dei dati fino agli ultimi esempi di innovazione a carico delle macchine operatrici, con uno sguardo ai probabili scenari futuri.
Interoperabilità come facilitatore dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in agricoltura
Dati connessi, modelli più robusti, decisioni migliori: standard, piattaforme e casi d’uso
L’intelligenza artificiale in agricoltura cresce solo quanto crescono, in qualità e quantità, i dati che la alimentano. Ma senza interoperabilità – tecnica, semantica e organizzativa – i dati prodotti da un sistema restano frammenti difficili da trattare in altri sistemi, cosa che li rende poco confrontabili e costosi da usare.
L’evento chiarisce cosa significa interoperabilità e perché la qualità e la coerenza dei dati sono decisive per modelli AI più robusti, trasferibili e affidabili.
Attraverso contributi accademici e analisi dello stato dell’arte della digitalizzazione in Italia, esploreremo le esigenze specifiche del contesto agricolo nazionale e le condizioni necessarie per passare da sperimentazioni locali a soluzioni operative scalabili che generino valore reale in campo e lungo le filiere.
Modera: Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili
La spinta verso la sostenibilità ambientale dei processi di produzione agricola da parte dell’opinione pubblica europea è sempre più forte e l’Europa attraverso la Pac 2023-2027 aiuta gli agricoltori verso la transizione verde.
Il convegno punta a fare chiarezza sulle regole e gli obiettivi della Pac in tema di sostenibilità ambientale, razionalizzazione degli input e sostegno ai metodi di produzione integrata e biologica. Focus dell’incontro sarà inoltre il progresso della normativa Ue in tema di biosolutions (agenti di biocontrollo e biostimolanti) e le innovazioni sulle quali gli agricoltori potranno contare nel prossimo futuro.
Un incontro per approfondire il ruolo dei biostimolanti nella coltivazione del nocciolo: come migliorano l’efficienza nutrizionale, la resilienza agli stress e la qualità produttiva. Focus su strategie innovative per una gestione sostenibile e competitiva.
Case History: Biostimolanti in campo – Tenuta Longinotti (Ronciglione, Viterbo)
Dal diritto all’acqua alla governance del territorio.
Il deflusso ecologico come chiave di coesione tra istituzioni, consorzi e agricoltori.
INTERVENGONO
• Elisa Venturini, Assessore Ambiente Regione Veneto
• Matteo Marnati, Assessore Ambiente Regione
Piemonte
• Irene Priolo, Assessore Ambiente Regione Emilia-
Romagna*
• Rosanna Laconi, Assessore Ambiente Regione
Sardegna; Coordinatrice Commissione Ambiente,
Energia e Sostenibilità in Conferenza delle Regioni
e delle Province Autonome
• Mauro Rotelli, Presidente Commissione Ambiente
Camera dei deputati*
• Francesco Battistoni, Componente Commissione
Ambiente Camera dei deputati*
• Giorgio Maria Bergesio, Vicepresidente
Commissione Agricoltura Senato Repubblica
• Marco Casini, Segretario Generale Autorità
Distrettuale Appennino Centrale
• Franco Masenello, Amministratore Delegato (CEO)
Almaviva BlueBit Spa
• Marco Marani, Professore Ordinario Costruzioni
Idrauliche Università di Padova
• Flavio Tosi, Europarlamentare Componente
Commissione Ambiente
Moderatore: Sara Vitali, giornalista Edagricole
Anche quest’anno in occasione di Fieragricola si tiene la nona edizione del premio Il Contoterzista dell’Anno, organizzato dalla rivista “Il Contoterzista” di Edagricole in collaborazione con la Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai Agromec). Il premio assegnato è relativo all'anno 2025. Come nelle precedenti edizioni, saranno premiate sei aziende agromeccaniche che si sono particolarmente distinte in ciascuna delle seguenti categorie: Innovazione, Agricoltura di precisione, Donne, Giovani, Diversificazione e Filiera. Oltre a queste sei categorie, verrà assegnato un premio speciale a una delle Associazioni Provinciali aderenti a Cai Agromec.
Modera: Francesco Bartolozzi, Edagricole
Nell’ambito della produzione di latte vaccino, il concetto di qualità presenta come noto diverse sfaccettature.
C’è un aspetto economico, legato ai meccanismi del “pagamento del latte a qualità” corrisposto agli allevatori da molti caseifici e latterie. C’è l’aspetto tecnologico, legato all’efficienza della trasformazione casearia.
C’è il ruolo che il latte assume come indicatore di numerose problematiche sanitarie della bovina. E c’è l’aspetto di sicurezza sanitaria nei confronti del consumatore.
Di tutto questo discuteranno tre fra i principali esperti italiani della materia: due appartenenti ai principali consorzi dop italiani e uno appartenente allo zooprofilattico di Brescia.
Modera: Giorgio Setti, giornalista Edagricole.
Rigenerazione del suolo e sostanza organica: quali indicazioni dalle sperimentazioni di campo sul potenziale di stoccaggio del carbonio.
Agricoltura convenzionale e conservativa su frumento. Oltre vent’anni di dati produttivi ed economici a confronto.
Il progetto CO-Nservare, divulgazione di pratiche di agricoltura conservativa.
Moderatore: Francesco Bartolozzi, giornalista Edagricole
Analizzare le possibili alternative di razionalizzazione dei piani di concimazione, integrando con la fertilizzazione organica. In attesa di comprendere i confini e i dettagli del divieto di utilizzo dell’urea previsto dal Piano di Azione Nazionale per la Qualità dell’Aria, il convegno apre a una riflessione approfondita e puntuale sul valore della fertilizzazione organica efficiente con digestato, che può essere un’alternativa sostenibile e strategica, perché riduce le emissioni di ammoniaca e ossidi di azoto derivate dall’agricoltura e contribuisce al miglioramento della qualità dell’aria
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Tavoli Tematici:
- Produrre in Italia: aumentare le produzioni e garantire la sostenibilità
Aumentare le produzioni nazionali garantendo sostenibilità, benessere animale e competitività – Alleanza Cooperative Italiane, CIA, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri
- Dalla materia prima al valore: trasformazione, tradizione, innovazione e Made in Italy
Qualità, infrastrutture e capacità industriale per rafforzare le filiere e l’export delle produzioni di origine animale) – Assica, Assocarni, Assolatte, Uniceb, UnaItalia
- Distribuzione e consumi: sostenere il prodotto italiano di qualità
Trasparenza, valore lungo la filiera e accessibilità: il ruolo del mercato nel consolidare fiducia e domanda – Federdistribuzione, ANCC-Coop, Confcommercio, Fiesa-Confesercenti
Il compattamento dei terreni è una delle cause di perdita di fertilità. La maggior parte dei danni è causata già dal primo passaggio in campo e quindi l’unica soluzione per preservare la zona coltivata è adottare il metodo di traffico controllato. Quest tecnica offre inoltre altri vantaggi, sia agronomici, sia nell’ uso delle attrezzature.
Dati aziendali, controlli e servizi digitali: dal Piano Colturale Grafico ai registri di campagna
La nuova architettura della PAC rende centrali i dati aziendali per controlli, pagamenti e misure agro-ambientali. L’Italia sta sperimentando un modello di interoperabilità che collega il Piano Colturale Grafico (PCG) ai registri digitali di campagna, il QDCA “Quaderno di Campagna dell’Agricoltore”.
In questo incontro verranno illustrati il valore strategico di questi dati nella programmazione 2023-2027 e nelle prospettive 2028-2034, e gli sviluppi operativi messi in campo da Agea Coordinamento per la campagna 2026: aggiornamento continuo del PCG, test sul territorio e requisiti tecnici per far dialogare piattaforme pubbliche e private.
Un confronto per capire cosa cambia per aziende e software house e quale roadmap attende il sistema italiano con gli obiettivi di ridurre oneri, migliorare la qualità dei controlli e abilitare servizi digitali più efficaci.
Modera: Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili
INTERVENGONO
• Andrea Rocchi, Presidente CREA
• Raffaella Zucaro, Direttore Generale CER
Filiere irrigue:
• Patrizio Neri, Presidente Macfrut e Jingold
• Luigi Maccaferri, Presidente COPROB
Innovazione e digitalizzazione per il Settore
vitivinicolo:
• Francesco Cavazza, Resp. della Ricerca per il CER
• Mirco Vitali, Strategic Marketing Manager Italy RIVULIS
• Christian Marchesini, Presidente Consorzio Vini Valpolicella
• Conclusioni con Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI
Moderatore: Sara Vitali, giornalista Edagricole
Un incontro dedicato alla digitalizzazione dei dati delle lavorazioni agricole offrirà un momento di confronto diretto tra operatori del settore, contoterzisti e rappresentanti delle associazioni agricole, con la possibile partecipazione di Confagricoltura.
Il dibattito sarà alimentato dalle esperienze concrete di contoterzisti ed agricoltori, con testimonianze e punti di vista pratici sulle sfide e le opportunità legate alla gestione e valorizzazione dei dati digitali in agricoltura.
L’obiettivo è favorire un dialogo aperto tra tecnologia e pratica agricola, promuovendo una visione condivisa sul valore strategico della digitalizzazione per la competitività e la transizione sostenibile del settore primario.
L’uso dei feromoni per il monitoraggio e la difesa dagli insetti fitofagi in frutticoltura è una pratica assodata in agricoltura integrata e biologica.
Il monitoraggio rappresenta storicamente il campo d’impiego più diffuso, interessando tutte le principali colture e costituendo tuttora uno degli strumenti indispensabili, insieme ai modelli previsionali, per una razionale difesa integrata.
Per quanto riguarda il loro impiego per contenere le infestazioni degli insetti fitofagi, la confusione sessuale rappresenta il metodo di controllo più diffuso e ha permesso la gestione di varie specie in diversi comprensori frutticoli italiani.
L’arrivo in Italia dei fertilizzanti liquidi NACHURS, distribuiti esclusivamente da Spektra Agri, rappresenta un passo significativo nell’evoluzione dei protocolli di nutrizione delle colture. Durante l’intervento verranno presentati i principi agronomici alla base delle formulazioni NACHURS e il loro comportamento chimico-fisico in applicazioni localizzate. Sarà inoltre illustrato come l’integrazione con le tecnologie di Precision Planting consenta una distribuzione altamente mirata, migliorando l’efficienza d’uso dei nutrienti (NUE), ottimizzando l’emergenza e riducendo gli input per ettaro. Un approfondimento tecnico dedicato a chi vuole adottare soluzioni avanzate di fertilizzazione liquida nel mercato italiano.
I biostimolanti sono strumenti molto utili per aiutare le colture a migliorare rese e qualità ma l’analisi economica è fondamentale per valutare la convenienza del loro utilizzo. Gli aspetti da considerare sono la quantità e il valore della produzione, il costo dei biostimolanti in termini di impiego (acquisto e distribuzione) ed effetto (variazione della quantità prodotta e quindi variazione degli eventuali costi variabili connessi).
L’operazione dei RIMPIAZZI consiste nell’estirpare e sostituire piante deboli, malate e morte nei vigneti; questa è una tematica molto discussa da alcuni anni per consentire il mantenimento di livelli produttivi costanti e limitare il dilagarsi di fitopatologie gravi. La scelta della giusta tempistica d’intervento e della tipologia di pianta utilizzata sono due fattori fondamentali nella riuscita di questa operazione. Durante la presentazione si prenderanno anche in considerazione le principali cause del DEPERIMENTO dei vigneti e soluzioni pratiche per limitarne i danni e la sua diffusione.
Un incontro dedicato alle più avanzate agrotecniche e soluzioni tecnologiche per l’olivicoltura: gestione colturale, potatura, irrigazione e strumenti digitali per aumentare rese e qualità dell’olio, con attenzione a sostenibilità e competitività.
Verranno approfonditi strategie e strumenti utili a ridurre i costi di produzione in frutticoltura. Focus su analisi economiche, ottimizzazione delle risorse e tecniche agronomiche innovative per mantenere competitività senza compromettere qualità e redditività.
La morìa del kiwi rappresenta la più grave malattia dell’actinidia determinata dalla contemporanea presenza di elevate temperature, eccesso idrico e presenza di microrganismi patogeni che provocano una compromissione dell’apparato radicale. La corretta gestione dell’acqua (irrigazione e baulature), l’aumento della sostanza organica, l’eventuale impiego di consorzi microbiologici utili nel terreno, hanno permesso di mettere appunto una strategia agronomica utile purtroppo non risolutiva.
Interessante risulta invece essere il possibile impiego di portinnesti come strumento di contrasto di problematiche, sia patologiche che fisiologiche, legate al terreno.
In un settore frammentato, esposto a clima, mercati e burocrazia, non esiste una sola via al successo. Il convegno dimostrerà come imprese diverse abbiano creato reddito con leve differenti (efficienza, qualità, integrazione di filiera, territorio, diversificazione) e tradurrà queste esperienze in principi operativi per ogni azienda: dalla visione alla pianificazione dei conti, dall’organizzazione delle persone al marketing, dall’innovazione alla gestione del rischio.
Il miglioramento genetico delle bovine da latte è evoluto velocemente negli ultimi anni, anche grazie al nuovo strumento della genomica. Ora però avanzano altre metodologie di selezione che permetteranno al miglioramento di risultare ancora più rapido e ancora più mirato alle esigenze del mondo produttivo.
Ne discuteranno genetisti che sono in prima linea all’interno di questa problematica.
Modera: Giorgio Setti, giornalista Edagricole
Alla seconda edizione del “Pork Summit”, evento Edagricole, esponenti delle varie fasi della filiera suinicola, dall’allevamento alla macellazione, dalla trasformazione alla commercializzazione, metteranno a fuoco le più efficaci iniziative per perfezionare i rapporti fra i diversi momenti del percorso di produzione della carne.
Ovviamente denunceranno i nodi più critici, con spirito costruttivo e collaborativo. E proporranno soluzioni, di breve e di medio periodo.
Modera: Sara Nicolini, Rivista di Suinicoltura (Edagricole)
L’incontro intende creare uno spazio di approfondimento, di confronto e condivisione sui temi legati alla certificazione e al monitoraggio dei sistemi agrivoltaici, con la conseguente necessità di interpretare una notevole quantità di dati che saranno generati dalla entrata in esercizio dei diversi impianti, installati sul territorio nazionale.
L’incontro vedrà il coinvolgimento di esperti qualificati e la condivisione di esperienze in corso, con l’intento di far comprendere come il monitoraggio possa essere elemento fondamentale nella gestione e ottimizzazione degli impianti, sia dal punto di vista energetico che della produzione agricola, e così fornire risposte alle necessità dei professionisti che operano nel settore agrivoltaico e che devono certificare la efficacia dell’intervento in termini di produzione energetica e resa agricola.
L'agrivoltaico rappresenta una delle sfide più rilevanti e promettenti non solo per la transizione energetica ma per la tenuta del sistema agricolo ed agroalimentare del nostro Paese. Si configura non come una semplice sovrapposizione fisica, ma come un sistema complesso, ibrido e potenzialmente sinergico dato dalla co-presenza di un sistema fotovoltaico e di un sistema agricolo/zootecnico.
In questo scenario, la certificazione AIAS/RINA nasce proprio per valutare la sostenibilità degli impianti in tutte le sue dimensioni, adottando un approccio multicriteriale che integra i tre pilastri ESG (Environmental, Social, Governance). Tale strumento si affianca alla co-progettazione e alla co-gestione di questi sistemi, analizzati come un unico “ecosistema funzionale”.
Questi processi richiedono, tuttavia, un approccio capace di monitorare tutte le componenti presenti e interconnesse tra di loro, necessarie per comprendere e ottimizzare la sostenibilità complessiva del sistema e la sua efficienza. Il monitoraggio, obbligatorio per i progetti PNRR, va a coprire ogni aspetto delle componenti integrate nel sistema agrivoltaico: ambiente, suolo, produzione agricola e energetica, paesaggio, risorsa idrica. I dati raccolti nel monitoraggio e opportunamente analizzati e valutati, costituiscono il fondamento per approfondire la conoscenza di questi sistemi complessi. Questa conoscenza è la chiave per migliorarne la progettazione, la gestione, la manutenzione e, in ultima analisi, per massimizzare i benefici ambientali ed economici del sistema agrivoltaico.
La partecipazione al Convegno prevede il riconoscimento di CFP del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati.
In Italia, la filiera del biogas rappresenta un importante elemento del tessuto produttivo nazionale, capace di generare crescita, sviluppo e innovazione per l’agricoltura e per i territori. Un focus di aggiornamento sul settore del biogas agricolo promosso dal CIB – Consorzio Italiano Biogas: dai prezzi minimi garantiti al FER 2, dalle certificazioni di sostenibilità ai calcoli per il risparmio GHG per il biogas elettrico
Introduzione
Serena Vanzetti, Farming for Future Foundation e Guido Bezzi, CIB Consorzio Italiano Biogas
I dati nella gestione dell’azienda agricola.
Sviluppo delle pratiche di circolarità connesse all'utilizzo di mezzi agricoli (trattori) a biometano.
Ho l’impianto, ora come trasporto i prodotti? Soluzioni di logistica avanzata per la filiera del biogas/biometano.
L’agrivoltaico è una nuova opportunità per le imprese agricole, ma richiede scelte consapevoli e una valutazione attenta delle iniziative.
Il workshop offrirà una guida pratica per capire come costruire un progetto agrivoltaico solido dal punto di vista tecnico ed economico, sia per il produttore di energia che per l’azienda agricola.
Verranno affrontati i temi chiave dell’interazione tra produzione agricola ed energetica, la gestione operativa dell’impianto, gli aspetti contrattuali, la formazione necessaria e i principali rischi d’impresa.
Uno spazio sarà dedicato anche agli effetti della diffusione degli impianti sul mercato degli affitti e della compravendita dei terreni agricoli, per aiutare gli imprenditori a orientarsi in un mercato in rapida evoluzione.
Dalla ricerca nuove strategie per i programmi genetici delle razze suine italiane.
Come i programmi genetici ANAS hanno differenziato le razze suine italiane dalle altre popolazioni estere.
Innovazioni per i programmi genetici di miglioramento: metabolismo e genomica per la suinicoltura italiana.
La sostenibilità nei programmi genetici di conservazione delle razze suine autoctone.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
L’evento “Innovazioni sostenibili e circolarità per una ortofloricoltura ad alto valore” rappresenta l’incontro di chiusura di importanti Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN-PNRR 2022), dedicati allo sviluppo di modelli produttivi innovativi e resilienti, e coordinati da gruppi di ricerca delle Università di Foggia, Milano, Padova e Napoli. Il convegno affronta strategie di coltivazione sostenibile per la valorizzazione di composti bioattivi, con particolare attenzione al cardo coltivato e alle sue potenzialità genetiche e agronomiche. Ampio spazio è riservato all’esplorazione e all’introduzione di nuove specie vegetali commestibili native australiane e sudafricane per il florovivaismo ornamentale mediterraneo. Vengono inoltre presentate soluzioni avanzate di acquaponica e aloponica verticale, finalizzate all’uso efficiente di risorse idriche salmastre. Un’ulteriore sessione è dedicata ai sistemi di illuminazione LED intelligenti per coltivazioni verticali in serra e indoor, con focus su efficienza energetica e qualità delle produzioni. L’incontro riunisce università, enti di ricerca e imprese, promuovendo il dialogo tra ricerca scientifica e applicazioni operative per un’ortofloricoltura sostenibile e ad alto valore aggiunto.
Oggi è estremamente semplice acquisire enormi moli di dati inerenti le prestazioni operative del macchinario agricolo. Queste preziose informazioni devono però essere adeguatamente elaborate e interpretate per ottenere gli obiettivi prefissati. Ciò comporta spesso incertezze e difficoltà, rischiando di vanificare i benefici ottenibili.
Ai moderni pneumatici agricoli viene chiesto di garantire la massima efficienza di trazione, limitare il compattamento del suolo agrario, ridurre la resistenza al rotolamento nei trasporti su strada, massimizzare la capacità di ammortizzazione, oltreché naturalmente assicurare ottime robustezza strutturale e resistenza all’usura. I modelli oggi sul mercato rispondono adeguatamente a tutte queste esigenze.
Standard, flussi informativi e controlli: come rendere interoperabili i sistemi di certificazione
Le certificazioni di qualità e sostenibilità stanno diventando sempre più dipendenti dalla disponibilità di dati digitali affidabili, aggiornati e interoperabili. In Italia, i sistemi legati al biologico e allo SQNPI richiedono informazioni che devono dialogare in modo coerente con il fascicolo aziendale, evitando duplicazioni, incoerenze e oneri amministrativi per le aziende.
Questo incontro mette a confronto istituzioni tecniche e organismi di certificazione per analizzare come strutturare flussi dati standardizzati, quali campi informativi sono davvero “certificabili”, come garantire tracciabilità e verificabilità lungo l’intero ciclo produttivo e quali passi servono per integrare pienamente i dati di biologico e agricoltura integrata nel sistema informativo nazionale.
L’obiettivo è trasformare il fascicolo aziendale in un nodo di interoperabilità capace di supportare controlli più efficienti, maggiore trasparenza per le filiere e servizi digitali più semplici per le imprese agricole.
Modera: Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili
I biostimolanti possono essere degli alleati contro gli stress abiotici che sempre più rappresentano una criticità per le coltivazioni, ma per poterli utilizzare al meglio è essenziale conoscerne i meccanismi e le strategie di impiego, mettendole in relazione con le condizioni agroambientali di coltivazione.
Case study: Biostimolanti in campo – Azienda Sperimentale Arsial di Tarquinia (Viterbo)
L’impiego di insetti ed acari utili (macrorganismi) è una delle soluzioni più mature applicate in ambiente protetto nella gestione di diversi fitofagi sia in agricoltura biologica che integrata offrendo vantaggi anche in un’ottica sostenibile.
Il corretto impiego passa dalla conoscenza delle specie dannose e dei relativi predatori e/o parassitoidi, dalle condizioni ambientali dalle strategie di rilascio all’interno di una strategia integrata.
Tutto ciò richiede competenze e un monitoraggio costante.
Focus sulle agrotecniche e sulle strategie nutrizionali più efficaci per valorizzare la qualità del kiwi. Approfondimenti su gestione del suolo, equilibrio minerale e tecnologie innovative per produzioni sostenibili e competitive.
Il workshop offrirà spunti pratici sulla gestione delle cover crops in frutteto, analizzando i benefici per la fertilità del suolo e le tecniche per evitare competizione con le piante. Verranno illustrate le specie più adatte e le strategie per integrare sostenibilità e produttività.
Agricoltura Rigenerativa Conservativa, l’innovazione per la Salute del Suolo attraversa l’Europa
Moderatore: Francesco Bartolozzi, giornalista Edagricole Tecniche Nuove
La ricerca scientifica come strumento di validazione dell’esperienza agricola.
Valorizzazione del digestato – strumenti tecnici ed economici. Presentazione del Report SDA Bocconi.
Dialogo tra gli attori della filiera del valore.
L’agricoltura moderna deve confrontarsi con costi energetici in crescita e con l’esigenza di ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.
Il workshop, organizzato da QualEnergia.it in collaborazione con Esco Agroenergetica, offrirà una panoramica operativa sulle principali tecnologie rinnovabili utilizzabili dalle aziende agricole: fotovoltaico, solare termico, pompe di calore e biomasse legnose.
Attraverso esempi concreti e casi studio verranno illustrate nuove soluzioni sia tecnologiche (come l’agrivoltaico) sia gestionali (come le comunità energetiche rinnovabili), mettendo in evidenza benefici economici, vantaggi ambientali e principali criticità da considerare.
Nel corso dell’incontro saranno presentati anche gli incentivi oggi disponibili per la produzione di energia rinnovabile elettrica e termica in ambito agricolo, tra cui Parchi Agrisolari, Comunità energetiche rinnovabili, Conto Termico 3.0, Certificati Bianchi e altri strumenti utili alle imprese del settore.
La Tavola Rotonda con la partecipazione dei soci AIAS intende essere un momento di condivisione qualificata di esperienze in campo sul monitoraggio dei sistemi agrivoltaici, sia dal lato dei professionisti che dei progettisti e di chi utilizza i dati. L'obiettivo è duplice: da un lato, evidenziare le prospettive e le opportunità offerte dai sistemi di monitoraggio attuali; dall'altro, analizzare le criticità riscontrate in campo e le emergenze tecniche e metodologiche ancora da affrontare.
La Tavola Rotonda si propone, infine, di tracciare una sintesi operativa per definire i prossimi passi del settore, superando l’applicazione ai soli progetti finanziati dal PNRR e puntando alla standardizzazione delle pratiche per il futuro.
Il Centro FA ANAS per i programmi genetici delle razze italiane e per la qualificazione delle filiere DOP.
Procedure e controllo di processo nella produzione delle dosi, risultati raggiunti e prospettive.
Protocolli gestione verri e dosi: le condizioni per assicurare la distribuzione di dosi con un’alta qualifica sanitaria.
Un incontro dinamico e partecipativo, pensato per favorire il dialogo tra allevatori, tecnici e professionisti del settore. Un momento dove confrontarsi senza formalità, far emergere criticità reali e condividere esperienze quotidiane dell’allevamento suinicolo.
Attraverso discussioni guidate, lavoro di gruppo e confronto diretto, il workshop diventa un vero laboratorio di idee: uno spazio in cui ogni esperienza personale è una risorsa e ogni contributo aiuta a costruire soluzioni pratiche e immediatamente applicabili.
Non una lezione, ma un'occasione per fare rete, scoprire nuove prospettive, ritrovare motivazione e portare a casa spunti concreti per migliorare il lavoro in azienda.
Il workshop racconta 15 anni di esperienza AGROVOLTAICO® attraverso l’evoluzione tecnologica di REM Tec e i risultati ottenuti nei campi agricoli. Si parlerà delle soluzioni sviluppate, dei sistemi intelligenti di gestione e del ruolo dell’agrovoltaico nella transizione energetica.
Saranno affrontati anche i temi della biodiversità e dell’integrazione nel paesaggio rurale. Le sessioni dedicate all’agronomia mostreranno le performance delle colture – dal vigneto ai cereali fino a pomodoro e patata – insieme ai progetti più recenti che ampliano le possibilità applicative di questa tecnologia.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
L’automazione in agricoltura sta diventando sempre più una realtà nelle aziende italiane. Sebbene ci siano limitazioni legislative, numerosi robot sono in commercio attualmente in Italia. Durante questo workshop verranno presentate le principali tipologie di mezzi autonomi presenti sul mercato, inoltre verranno affrontati i principali criteri di scelta.
Dalla gestione aziendale all’AI in campo: cosa offre oggi il mercato e come orientarsi
La trasformazione digitale dell’agricoltura sta accelerando: software gestionali, piattaforme dati, DSS, IoT, macchine connesse, telerilevamento e intelligenza artificiale stanno entrando nelle aziende con livelli di maturità molto diversi. Fieragricola rappresenta uno dei luoghi privilegiati per osservare questa evoluzione, confrontando approcci, tecnologie e modelli di servizio.
L’incontro offre una lettura guidata e comparativa delle principali soluzioni digitali presenti in fiera, non come vetrina ma come strumento di orientamento per imprese e tecnici. Obiettivo: capire cosa è già operativo, cosa è in fase sperimentale e quali condizioni (dati, competenze, interoperabilità, sostenibilità economica) rendono davvero efficace l’adozione.
Modera: Ivano Valmori AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Le sostanze di origine naturale sono agenti di biocontrollo in grado di apportare positivi vantaggi nelle strategie di difesa in vigneto e in oliveto sia nella lotta alle malattie fungine, come ad esempio nei confronti della peronospora, sia nella gestione di alcuni insetti chiave come ad esempio la mosca dell’olivo
Scopri come i biostimolanti migliorano la crescita e la resilienza delle colture erbacee come mais e frumento. Verranno approfonditi i meccanismi d’azione, i benefici agronomici e le strategie per ottimizzare resa e redditività nei seminativi.
La drastica contrazione dei classici mezzi tecnici utilizzati in agricoltura ha colpito maggiormente le colture frutticole e orticole, creando oggettive difficoltà nella gestione di diverse avversità biotiche. Alcune problematiche sono diventate vere e proprie emergenze fitosanitarie ed è sempre più difficile ottenere produzioni qualitativamente e quantitativamente elevate rispettando non solo i limiti legali, ma anche i più stringenti limiti della grande distribuzione organizzata.
In questo contesto è fondamentale conoscere come è cambiato il panorama agroformaci nelle diverse colture, le criticità e le possibili alternative: solo in questo modo si potrà implementare una strategia di difesa in grado di assicurare quantità e qualità delle produzioni.
Le condizioni climatiche estreme delle ultime annate sono direttamente coinvolte nei cali di resa e di qualità dell’olivo riscontrati in diversi areali produttivi italiani. Gli effetti sono sia di tipo fisiologico nelle diverse fasi del ciclo della pianta, dalla differenziazione delle gemme, alla fioritura, sino allegagione e alla crescita delle drupe, sia biochimico con differenze marcate tra le differenti cultivar.
Non meno importanti risultano gli effetti del clima su alcune delle principali avversità dell’olivo, mosca dell’olivo ma non solo, che impongono di adattare le strategie di difesa al nuovo contesto.
Introduzione alla tecnologia di Nsolution, utilizzo di sensori, software e AI per ridurre le emissioni e migliorare il benessere animale.
Nell’ambito di Fieragricola Verona andrà in scena anche la premiazione dell’Allevatore Dell’Anno 2025. Anzi degli Allevatori Dell’Anno, dal momento che sono previste tre categorie:
Com’è noto, si tratta dell’affermato riconoscimento istituito ormai 15 anni fa dalla rivista Informatore Zootecnico, dell’Edagricole. Un premio che ha l’obiettivo di mettere in luce esperienze imprenditoriali originali e vincenti, in grado di costituire eventualmente un esempio per altri allevatori.
Ovviamente i nomi dei tre vincitori verranno mantenuti riservati sino alla stessa mattina di sabato 7 febbraio.
La cerimonia di premiazione sarà vivacizzata, oltre che dagli interventi degli stessi imprenditori, anche dalla proiezione di video girati nelle tre aziende zootecniche. La consegna delle targhe ricordo ai tre Allevatori dell’Anno sarà effettuata da personalità del mondo zootecnico italiano e da dirigenti di Veronafiere.
Condurrà l’incontro Giorgio Setti, giornalista Edagricole.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Macchine, robot, attrezzature e sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate
L’arena di Fieragricola, di fronte al padiglione 4, ospita la settima edizione di Dynamic Show, la rassegna di macchine robot, attrezzature, sistemi elettrificati e 4.0 per colture di pieno campo e specializzate. L’evento è organizzato dai periodici tecnici di Edizioni L’Informatore Agrario (L’Informatore Agrario, MAD Macchine Agricole Domani e Vite & Vino) con la collaborazione del Tesaf, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova e Veronafiere.
Oggi gli allevamenti di vacche da latte sono sempre più automatizzati, generano dati sempre più grandi e vanno gestiti valorizzando queste informazioni. Ma a che punto siamo in questo percorso?
Allevatori Top ne parlerà con alcune fra le aziende che da sempre hanno investito in innovazione per rendere sempre più efficiente l’allevamento. Insieme comprenderemo la loro visione del futuro in stalla e conosceremo i prodotti già disponibili sul mercato. Per un confronto aperto con tutti gli allevatori.
Il Piano Mirato di Prevenzione Agricoltura Veneto: report attività e programma per il 2026.
I nuovi sistemi di protezione del lavoratore in caso di ribaltamento del trattore e la revisione delle macchine agricole.
Gli ambienti confinati in agricoltura.
La sorveglianza sanitaria in agricoltura.
La prevenzione ed il contrasto al lavoro irregolare in agricoltura.
La tecnologia a supporto della sicurezza.
L’attività di prevenzione degli Enti Bilaterali.
Le risposte delle istituzioni a supporto degli operatori nelle produzioni lattiero-casearie a garanzia della salubrità e della qualità dei prodotti per affrontare al meglio le sfide del settore.
Relatori principali: Amorena, Buffon, Cereser, De Dea, Danieli
Il CREA illustrerà i risultati della genotipizzazione del patrimonio gelsicolo. Il convegno presenterà le progettualità dei Gruppi Operativi PEI AGRI MORUS UP e PIANTE, dedicate rispettivamente alla tracciabilità digitale in gelsi-bachicoltura e allo sviluppo di filiere sostenibili di piante tintorie. Sarà presentato il contributo allo sviluppo del Registro dei Gelsi previsto dalla L.R. n. 6/2024, valorizzando l’apporto degli istituti agrari, coinvolti nelle attività di mappatura dei gelsi.
Nell'ambito del progetto TeBiCE, finanziato con oltre 2 milioni da euro dal Programma Europeo Central Europe, che ha coinvolto 7 partner di sei diversi paesi europei, sono state sviluppate azioni concrete di riutilizzo di sottoprodotti agricoli, nello specifico della produzione di radicchio e di vino, attualmente considerati come rifiuti o semplicemente smaltiti come scarto della produzione agricola, per ottenere nuovi prodotti a maggior valore aggiunto. Durante l'incontro verranno presentati i principali risultati finora ottenuti e le nuove occasioni di business frutto dell'economia circolare che possono trasferire parte del plusvalore generato a monte della filiera, fino all'azienda agricola che ha generato lo scarto.
Acquafert e Valsir: coperture innovative per lo stoccaggio di liquami e digestati – risvolti agronomici.
La copertura galleggiante con recupero biogas: efficace, semplice e remunerativa.
Lubrificanti e antigeli di nuova generazione per ottimizzare il rendimento e la vita utile dei sistemi di cogenerazione.
Fotovoltaico e ABtimizer: sostenibilità nel biometano.
La scelta strategica della Società Agricola Dordoni.
Dalla volata del PNRR alle soluzioni per il futuro.
Biometano 2.0: tecnologie, reti e valorizzazione delle emissioni (CO₂) nella filiera Prodeval.
Da biogas a biometano: l'EPC come garanzia di efficienza, sostenibilità e redditività.
L'importanza della progettazione esecutiva nel biogas e nel biometano.
I vantaggi degli impianti in acciaio inox con BST.
Evoluzione tecnologica dei cogeneratori 2G e applicazione nel biogas agricolo: l’esperienza dell’Az. Agr. Zotti.
Soluzioni Jenbacher per PMG.
Tedom Italia: un’ampia gamma di soluzioni cogenerative per la produzione elettrica e termica rinnovabile.
Approfondimenti sulla biologia degli impianti di biometano. Dalle biomasse al digestato.
La strategia Pioneer per migliorare la sostenibilità nella produzione del mais.
Beet 365 made easy.
Coltivazione e potenzialità Arundo donax.
Economia Circolare e Bioenergie: il potenziale nascosto dei coprodotti alimentari.
La valorizzazione del digestato nelle colture cerealicole: Il caso "Risaia del Duca.
Sistemi per la valorizzazione del digestato: stabilizzazione e/o essiccazione.
Valorizzazione del digestato con CLF MODIL. Un modello virtuoso per efficienza e sostenibilità.
Riduzione volumi, recupero idrico e valorizzazione dei nutrienti: la sostenibilità, una sfida già vinta.
Tensioni internazionali, Mercosur, Dazi e possibili effetti sull'import export agroalimentare. Quali ricadute sulle vendite di macchine agricole?
Evento dedicato a strategie e strumenti innovativi per supportare la sostenibilità e la competitività delle imprese agroalimentari del Veneto. L’incontro presenta il progetto Agrifuture e le soluzioni sviluppate per affrontare le sfide ambientali, economiche e di mercato del settore.
Evento dedicato all’innovazione del settore agricolo attraverso l’uso delle tecnologie digitali e delle pratiche sostenibili. L’incontro approfondisce soluzioni per migliorare l’efficienza produttiva, ridurre l’impatto ambientale e favorire una gestione più intelligente delle risorse, valorizzando il ruolo dell’agricoltura nella transizione ecologica e digitale.
Presentazione obiettivi e risultati del progetto, focalizzato su innovazione tecnologica e sostenibilità nel settore vitivinicolo. L’incontro illustra soluzioni avanzate per migliorare competitività, qualità e resilienza del sistema vitivinicolo del Veneto.
Evento che approfondisce come nuove tecnologie, processi innovativi e modelli di economia circolare possano rendere la filiera più efficiente, sostenibile e competitiva. Un’occasione di confronto su soluzioni che migliorano qualità, tracciabilità e valore dei prodotti agroalimentari.
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