Missione B2B con Vinpro focalizzata sulla lavorazione di vigneto e frutteto

Missione in Sudafrica per Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata all’agricoltura. Dal 2 al 4 ottobre prossimi, grazie alla partnership con Vinpro per «Fieragricola South Africa – B2B for the vineyard and orchard tech industries», si terrà una trade mission particolarmente attesa dagli operatori, perché porterà nella provincia del Western Cape le migliori tecnologie Made in Italy per la lavorazione e la cura di vigneto e frutteto.

«Il Sudafrica e tutto il continente africano – dichiara il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – saranno al centro delle politiche di internazionalizzazione di Fieragricola dal 29 gennaio all’1 febbraio a Verona, perché il Paese rappresenta un hub molto dinamico per l’export in tutta l’Africa Sub-sahariana».

La missione. Sono 12 le imprese che partecipano al seguito di Veronafiere, con un’offerta specializzata di attrezzature, sistemi e prodotti per la coltivazione della vite: Argo Tractors-Landini (official tractor partner), Agrimaster-Demetra, Bgroup, Carraro Agritalia, Celli, Dondi, Grena, Ideal, La Cruz, Orizzonti, Polimetal, Vignetinox.

Sono previste specifiche prove in campo vedere operare sofisticati atomizzatori, coltivatori, frangizolle, lame interfilare, macchine per il sovescio, trinciasarmenti, in modo da poter “toccare con mano” la qualità di fili, molle e altri accessori, pali, elettroutensili, biostimolanti.

L’appuntamento sarà un’importante occasione di networking e di education, per un proficuo scambio di esperienze e di know how tra tutti gli interlocutori professionali del settore. Le aziende italiane già presenti in Sudafrica incontreranno, insieme al proprio importatore, agenti, viticoltori, proprietari di cantine, produttori, enologi e agronomi; quelle che invece non hanno ancora un importatore avranno l’occasione di presentare le proprie tecnologie e di trovare il proprio rappresentante.

L’economia e l’agricoltura in Sudafrica. Il Pil del Sudafrica è in crescita (+1,8% le proiezioni nel periodo 2010-2021) e il settore primario è uno dei pilastri dell’economia sudafricana, con varie opportunità in termini di investimenti di capitale, formazione e fornitura di attrezzature e servizi.

L’agroalimentare rientra fra gli obiettivi del governo sudafricano in chiave di trasferimenti di tecnologia e per stimolare il mercato occupazionale locale.

L’agricoltura sudafricana si caratterizza per la presenza di circa 40.000 aziende agricole commerciali (con una superficie agricola utile cioè superiore ai 1.000 ettari) e 3.145 aziende vitivinicole. L’occupazione in agricoltura rappresenta il 5,6% del totale.

Complessivamente la superficie agricola si avvicina a 97 milioni di ettari, mentre i vigneti si estendono per una superficie di 120.000 ha.

Il Sudafrica presenta un livello di intensità medio alto di meccanizzazione in agricoltura, con valori in crescita (+17% nel decennio 2005-2015), pari a 771 trattori ogni 100.000 ha. Le produzioni zootecniche rappresentano nel complesso il 44% del valore della produzione del comparto primario e sono cresciute del 14% nel decennio 2006-2016. Il valore della produzione in agricoltura ammonta a 16,5 miliardi di dollari, mentre il valore aggiunto equivale 8 miliardi di dollari (anno 2017).

La zootecnia ha una presenza diffusa e caratterizzata da una buona biodiversità, con oltre 28 milioni di ovicaprini, 13 milioni di bovini, 1,5 milioni di suini, 486.000 equini, 175 milioni di avicoli.

I rapporti con l’Italia. La bilancia commerciale con l’Italia vede gli scambi in crescita. Il Sudafrica importa prodotti agricoli per 6,7 milioni di euro (dato 2018) in crescita del 14% rispetto all’anno precedente, mentre esporta beni agricoli per 163,6 milioni di euro, con un incremento del 37% fra il 2017 e il 2018.

Sul fronte alimentare, l’Italia esporta prodotti per quasi 117 milioni di euro (+8% rispetto al 2017), mentre il Sudafrica esporta prodotti alimentari verso l’Italia per un valore di 25,7 milioni di euro (-35% sul 2017).

Il Sudafrica nel 2018 ha acquistato trattrici per 192 milioni di euro e macchine agricole per 458 milioni di euro. In questo contesto l’Italia è il primo fornitore per le trattrici (19% di quota di mercato, per un valore di 37,2 milioni di euro di trattrici, +7% sul 2017) e il quinto per le macchine agricole (6% di market share per un valore di 28,3 milioni di euro per le macchine agricole, +3 per cento).

È in crescita anche l’export italiano di macchinari per il food & beverage. Nel 2018 sono stati inviati macchinari per un valore di 19,6 milioni di euro (+21% rispetto al 2017).

Buone prospettive di crescita. Il settore primario è uno dei pilastri dell’economia sudafricana, con varie opportunità in termini di investimenti di capitale, formazione e fornitura di attrezzature e servizi. Alla luce dell’Accordo di partenariato economico (Epa) siglato con l’Unione europea si prospettano ulteriori opportunità per l’export italiano, soprattutto con riferimento ai macchinari per l’agroindustria.

 

Fonte: Ufficio stampa Fieragricola