Alessandro Zambelli - Marketing Manager Goldoni Keestrack

Perché avete scelto Fieragricola?

 

 

Fieragricola rappresenta per noi il giusto palcoscenico per mostrare la ripartenza e le novità di un marchio storico italiano come Goldoni.  Palcoscenico focalizzato sui clienti finali sia professionali che privati che potranno entrare in contatto con il nuovo mondo Goldoni Keestrack. Dopo la ripresa delle attività nel 2021, Fieragricola 2022 segna anche il primo passo di un percorso di crescita e innovazione che porterà Goldoni nel futuro. 
 
Cosa vi aspettate da Fieragricola?

Un riscontro concreto e costruttivo. L’ascolto e il contatto con i distributori e il cliente finale è uno dei valori principali della nuova Goldoni; un evento così radicato nella tradizione degli agricoltori è il momento ideale di condivisione di idee e progetti. 
 
Quali novità presenterete?

Una gamma di prodotti e servizi completa e rinnovata. Tra i prodotti spicca la nuova serie Stage V con un modello unico sul mercato per compattezza e manovrabilità (Q80) accompagnato dalla gamma prodotto completa di trattori compatti (C50) isodiametrici (E80) Professionali (Q110), Versatili con pianale di carico (T80) e motocoltivatori. La gamma trattori non sarà l’unica novità ma sarà accompagnata da una serie di attrezzature per il frutteto e vigneto in collaborazione con partner professionali e una gamma di servizi per il cliente finale -finanziamenti su misura, piani di garanzia estesi e un potenziamento del servizio assistenza e ricambi- per creare un rapporto di fiducia a lungo termine. 
 
A quale tipologia di operatore di rivolgete?

Tutti gli operatori agricoli in termini di dimensione, livello di meccanizzazione, specifiche agronomiche. Goldoni da quasi 100 anni è dedicata allo sviluppo di macchine agricole specializzate e ne copre tutte le necessità.  Oggi parte del gruppo Keestrack, tra i leader tecnologici del settore construction, ha intrapreso un percorso di innovazione per affrontare le sfide del futuro. 
 
Come affrontate i rincari delle materie prime?
Goldoni Keestrack è ripartita da Marzo 2021 con una forte spinta e entusiasmo che ha bilanciato la difficoltà globale nella consegna e rincaro di componenti. Questo ha rallentato ma non fermato il percorso di ripresa. Oggi vediamo una situazione che andrà a stabilizzarsi durante il 2022 per riprendere il suo corso naturale dal 2023 
 
Qual è la vostra quota export? In quali Paesi vendete?
Storicamente Goldoni è sempre stata un’azienda legata al mercato domestico (Italia) e all’area mediterranea (Balcani, Sud della Francia, Penisola Iberica) ed è da questi mercati che siamo ripartiti. Oggi la sinergia con il gruppo Keestrack, non solo tecnologica ma anche di condivisione di catena di fornitura e distribuzione, apre nuovi mercati nel centro nord Europa e nei continenti dove vengono sviluppate colture specializzate.
 
Con il Covid avete avuto difficoltà di logistica?
No, l’azienda è ripartita seguendo le direttive tecniche e adottando tutte le precauzioni necessarie e consigliate. 
 
Come declinate la sostenibilità? 
E’ parte centrale del nostro processo di innovazione: sostenibilità dei processi; ottimizzazione di spazi e tempi; sviluppo di valore aggiunto a bordo macchina per migliorare l’efficienza della macchina stessa (emissioni, consumi, elettrificazione) e dell’azienda agricola in cui opera; grazie al supporto di servizi digitali per migliorare efficienza durante tutto il ciclo agronomico
 
Come immaginate l’agricoltura nel 2030?
Di altissima qualità: nei processi, nella certificazione, nella distribuzione. La forte spinta del mondo food e wine dove il Made in italy è leader, coinvolgerà tutta la filiera e le macchine agricole (altra eccellenza Made in Italy) sono un elemento fondamentale della catena. Goldoni Keestrack vuole giocare un ruolo da protagonista in questo percorso.