Mario Danieli – Country Manager Argo Tractors Spa.

Perché avete scelto Fieragricola? 

 

 

La partnership con Fieragricola non è mai stata messa in discussione, abbiamo sempre creduto in questa manifestazione. Per Argo Tractors è una vetrina importante per presentare ad un pubblico altamente qualificato novità di prodotto, di servizi e per amplificare il valore del Made in Italy.


Cosa vi aspettate da Fieragricola? 


Fieragricola è l'occasione perfetta per creare e rafforzare legami di business con la clientela, per incontrare partner di settore e mostrare nuove tecnologie. 


Quali novità presenterete? 
A breve sarà rilasciato un comunicato stampa, possiamo però anticiparne alcune: per i cingolati Landini Trekker4 Stage V e per il segmento Heavy Duty Utility Landini Serie 6RS Robo-Six; per l’Alta Potenza con McCormick X7 Short Wheel Base.


A quale tipologia di operatore vi rivolgete? 
Clienti finali, importatori, concessionari, partner commerciali e fornitori. 


Come affrontate i rincari delle materie prime?
Quest’anno sono emerse criticità dai fornitori di plastiche, acciai e di componenti elettronici. Questo ha aumentato i costi, ma i contratti di fornitura in essere li hanno in parte contenuti. In questo momento è difficile valutare effetti complessivi, ma la nostra capacità di realizzare internamente il 65% in valore dei componenti del prodotto è una scelta vincente. Buona parte degli aumenti è stata assorbita internamente.


Qual è la vostra quota export? In quali Paesi vendete? 
L’85% della produzione totale si rivolge ai mercati stranieri. Vendiamo in 100 paesi nel Mondo, attraverso 11 filiali, 2.500 Concessionari e 130 Importatori.


Con il Covid avete avuto difficoltà di logistica? 
Dopo la prima parte del 2020 le difficoltà causate dai lockdown sono state superate. Oggi la crescita della domanda e la penuria di componenti ha comportato un allungamento dei tempi di consegna. La nostra Supply Chain si è però subito attivata per soddisfare le richieste dei clienti.​​​​​​​


Come declinate la sostenibilità? 
Grazie alla tecnologia Water Wall, concepita per rigenerare i lubrorefrigeranti ed eliminare le nebbie oleose, creiamo un ambiente di lavoro più salubre e riduciamo gli olii esausti da scartare. L’installazione in pochi anni di 30 centri lavoro di ultima generazione per le fusioni in ghisa ottimizza i cicli di lavoro e riduce gli scarti. Attività mirate di raccolta differenziata e stoccaggio ad hoc fanno rientrare nel ciclo produttivo il 52% dei rifiuti industriali. Lato prodotto il concept REX4 Electra – Evolving Hybrid – favorisce risparmio di carburante in campo grazie ad un mix di soluzioni dove il motore endotermico, associato a generatore e batteria, alimenta due motori elettrici che azionano l’assale anteriore, sottolineando maggior attenzione all’ambiente, al comfort dell’operatore ed alla sostenibilità.​​​​​​​


Come immaginate l’agricoltura nel 2030? 
Sempre attenta alle esigenze dell’ambiente nonché tesa al miglioramento delle condizioni di lavoro. Con la crescita dell’Agricoltura 4.0 ci attendiamo maggior controllo delle prestazioni dei mezzi, monitoraggio del cantiere di lavoro, dei consumi e la mappatura della flotta trattori. Registrazione dei dati delle colture per favorire le migliori strategie agronomiche, senza tralasciare il controllo costante dello stato di salute del trattore, con interventi di assistenza da remoto rapidi e mirati.