Coordinatori S&D e PPE chiedono a Wojciechowski scelte coraggiose

Bruxelles, 15 aprile 2020. ''Sono insufficienti le misure attivate dalla Commissione europea per portare ossigeno alle aziende agricole che stanno subendo pesantissime ripercussioni socio-economiche a causa delle conseguenze del coronavirus. L'apertura di prestiti agevolati fino a 200mila euro per sostenere la loro liquidità - come da noi richiesto - è un passo in avanti, ma non basta. Ora abbiamo bisogno di scelte politiche più ambiziose e coraggiose''.

E' con tono fermo e all'unisono che Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, coordinatori S&D e PPE alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, hanno espresso al commissario alla Politica agricola, Janusz Wojciechowski, la necessità di passare a una marcia superiore nella messa in opera di misure eccezionali per rinvigorire il settore agricolo, e non limitarsi a semplici procedimenti burocratici''.

"E' il momento di attivare - chiedono i due europarlamentari - misure europee di gestione di crisi come l'ammasso privato dei prodotti e, se i fondi di bilancio per l'agricoltura sono insufficienti, fare ricorso ai 500 milioni disponibili nella riserva di crisi della Pac. Ne hanno urgentemente bisogno i comparti più colpiti: dal lattiero caseario al vitivinicolo, dall'ortofrutta al florovivaismo all'allevamento''.

"Quanto alla flessibilità nell'utizzo dei fondi strutturali europei per l'agricoltura - proseguono De Castro e Dorfmann - chiediamo venga utilizzata per indennizzare tutti gli agricoltori italiani effettivamente colpiti dalla crisi''.

"Questo è il momento - concludono i coordinatori S&D e PPE alla ComAgri - di fare scelte politiche senza precedenti. Auspichiamo quindi che l'Esecutivo europeo si concentri sugli interventi eccezionali e non rinviabili che richiedono queste tragiche circostanze, posticipando tutto quello che può essere affrontato successivamente. L'obiettivo ora deve essere il sostegno al reddito e alla produttività delle nostre aziende agricole".

 

Fonte: Ufficio stampa De Castro