Veronafiere si unisce al cordoglio dei familiari di Antonio Carraro, illuminato imprenditore della meccanica agricola italiana, che ha contribuito ad innalzare sui più alti livelli grazie alla propria inventiva e ad una squadra affiatata. Antonio Carrraro è stato uno dei grandi protagonisti della storia di Fieragricola, che dal 1898 accompagna gli agricoltori nel loro percorso di crescita; la nostra manifestazione ha sempre potuto contare su un marchio come Carraro, da sempre sinonimo di versatilità e innovazione».

Così Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, ricorda l’imprenditore padovano Antonio Carraro, scomparso nei giorni scorsi a 90 anni e fondatore dell’omonima azienda di trattori.

Anche il governatore Luca Zaia rende omaggio al «fondatore di una delle aziende che hanno fatto la storia della Regione e che hanno contribuito a trasformare il volto industriale e agricolo del Veneto».

Per il presidente di Assindustria Venetocentro, Leopoldo Destro, «la forza di Antonio Carraro è sempre stata la sua visione lungimirante e innovativa, trasmessa dal padre Giovanni, la passione e la ricerca del miglioramento continuo, l’aver creduto nella possibilità di un’impresa in grado esportare i suoi trattori in tutto il mondo. Ma l’azienda che porta il suo nome ha anche un’altra incredibile forza: le sue persone. È fondata sulle persone e sulla cultura aziendale ottimista, anche nei momenti difficili. È l’essenza di quella che chiamiamo cultura d’impresa».

Tutto il Team di Fieragricola si stringe con affetto alla famiglia Carraro, nel ricordo di Antonio Carraro, un modello per il coraggio, la forza, la volontà di rispondere in maniera innovativa ai bisogni degli agricoltori di tutto il mondo. Ricambiamo in questo momento l’affetto e la vicinanza sempre costruttiva che l’imprenditore e la famiglia hanno negli anni assicurato a Fieragricola di Verona.