L’Italia rischia di restituire 400 milioni di fondi psr non utilizzati

La Commissione Ue ha stabilito di rimborsare agli agricoltori europei lo stanziamento riservato alle crisi di mercato e non utilizzato, per una cifra di 467 milioni. La quota per l’Italia è di 37.280.034 euro.

Si tratta – informa Coldiretti - dell’importo dedotto dal bilancio 2019 della Pac dedicato alla riserva per le crisi agricole di quest'anno. Nonostante le situazioni di difficoltà affrontate dagli agricoltori europei per le condizioni meteo avverse, le risorse della riserva di crisi non sono state impiegate.

L'importo per la riserva di crisi era stato ottenuto a inizio anno tramite il taglio lineare di tutti i pagamenti diretti.

Sul versante Sviluppo Rurale, secondo le elaborazioni di Ismea e Rete Rurale Nazionale, l’Italia potrebbe perdere una cifra di oltre 400 milioni di euro nel 2019, qualora non venissero spesi entro la fine dell’anno.

Il rischio concreto è quello appunto di restituire alle casse dell’Unione europea parte dei fondi assegnati al nostro Paese e non spesi nel quadro dei diversi Piani di sviluppo rurale regionali.

L’allarme è stato lanciato dalla Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani. Per il vicepresidente di Cai, Sandro Cappellini,

«l’eccessiva frammentazione del tessuto imprenditoriale di vaste zone rurali fa sì che poche aziende agricole possano affrontare da sole gli ambiziosi piani di investimento che le norme comunitarie richiedono. La piena partecipazione del contoterzismo agrario ai Psr appare ormai l’unica strada percorribile al fine di realizzare sinergie concrete per lo sviluppo del mondo agricolo».

Fonte: ufficio stampa Fieragricola

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