La futura PAC deve garantire un settore agricolo forte, competitivo ed economicamente solido, per il bene sia dei consumatori che degli agricoltori

Il Copa e la Cogeca hanno ribadito oggi ai ministri europei dell'Agricoltura il bisogno di una politica agricola comune (PAC) che sia forte, adeguatamente finanziata e davvero comune anche in futuro, se si intendono affrontare le sfide di oggi e di domani.

La dichiarazione è stata rilasciata nel contesto delle discussioni dei ministri sulla questione e dopo il lancio della relativa consultazione pubblica da parte della Commissione.

 

Il Presidente della Cogeca chiede una PAC forte In una riunione di alto livello con la Presidenza maltese, il Presidente della Cogeca, il sig. Thomas Magnusson, ha affermato: 'Il Copa e la Cogeca chiedono una PAC forte, comune e dotata di un finanziamento adeguato, che sostenga gli agricoltori, affinché possano continuare a fornire derrate alimentari sicure, nutrienti e di qualità, prodotte in modo sostenibile per i cittadini dell'UE e di paesi che non fanno parte dell'Unione. La PAC deve garantire un settore agricolo forte, competitivo ed economicamente solido, per il bene sia dei consumatori che degli agricoltori'.

'Ci occorre una politica che gli agricoltori possano utilizzare in maniera semplice e non burocratica. Sottolineiamo l'importanza di mantenere entrambi i pilastri della PAC. Dobbiamo mantenere le misure attuali, come i pagamenti diretti, le reti di sicurezza e l'assicurazione del rischio, per far fronte alla volatilità del mercato. Queste misure devono essere accelerate sia nella loro attivazione che nella produzione di risultati. Gli ultimi anni ci hanno dimostrato anche che occorre di più, come ad esempio più strumenti per aiutare gli agricoltori a gestire meglio i rischi e lo sviluppo di mercati a termine. La gestione del rischio va sviluppata ulteriormente in una PAC futura, per affrontare non soltanto i rischi climatici, ma anche quelli di mercato. Siamo quasi al termine del nostro processo di riflessione interna su quest'ambito politico, ma è chiaro che a prescindere dal tipo di strumenti realizzati, essi debbano essere e restare volontari e nel secondo pilastro della PAC', ha spiegato il Presidente.

 

Una PAC che garantisca prodotti di qualità Magnusson ha altresì evidenziato il bisogno di una produzione sostenibile, che soddisfi le richieste dei consumatori in termini di qualità. 'Una PAC forte garantisce ai consumatori prodotti di qualità', ha ancora aggiunto il Presidente.

Il Segretario generale del Copa e della Cogeca, Pekka Pesonen, ha poi messo in evidenza l'importanza di migliorare la posizione degli agricoltori nella catena di approvvigionamento alimentare, dicendo che si tratta di qualcosa che il Copa e la Cogeca chiedono oramai da diversi anni. 'Vogliamo porre l'accento sui risultati positivi della task force europea sui mercati agricoli, specialmente quelli relativi alle pratiche commerciali sleali nella catena di approvvigionamento, nonché sulle conclusioni del Consiglio di dicembre 2016. Sosteniamo appieno il bisogno di avere un ampio quadro europeo per affrontare la questione delle pratiche commerciali sleali. Il problema è che gli agricoltori non ricevono un reddito adeguato dal mercato. Le esportazioni sono aumentate, ma gli agricoltori non riescono a percepirne davvero i benefici. È per questo che la Presidenza slovacca doveva insistere perché la questione fosse ripresa nelle conclusioni del Consiglio. Gli agricoltori sono praticamente espulsi dal loro stesso mercato. Occuparsi della questione è fondamentale', ha aggiunto il Segretario generale.  

 

Benessere animale, sempre più importante

In conclusione, Pesonen ha attirato l'attenzione sull'importanza della nuova piattaforma europea sul benessere degli animali, che permette alle parti interessate che ricoprono un ruolo chiave di scambiarsi informazioni. La piattaforma dovrebbe concentrarsi sul garantire un'attuazione adeguata e un'armonizzazione delle norme europee esistenti, invece di creare una nuova legislazione. Il Segretario generale ha evidenziato il bisogno di portare le nostre elevate norme sul benessere degli animali nell'arena internazionale e di evitare che gli agricoltori europei subiscano la concorrenza scorretta di importazioni provenienti da molti paesi non-UE, che non devono rispettare le stesse norme elevate.

Il Segretario di Stato maltese per l'Agricoltura, la pesca e i diritti degli animali Roderick Galdes ha ringraziato il Copa e la Cogeca per i commenti espressi, che hanno posto l'accento sul bisogno di una PAC forte e più attenta agli strumenti di gestione del rischio, dicendo che: 'Gli strumenti di gestione del rischio sono importanti per le sfide che gli agricoltori devono affrontare'.

 

Fonte: Copa-Cogeca

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