14
MAR
2019

Zootecnia

CONSUMI ALIMENTARI E STILI DI VITA

Hebel a Le Figaro: «Le persone più ricche consumano più frutta e verdura»

Resta comunque un’immagine positiva per la carne, anche quella rossa, consumata in particolare dai giovani tra i 18 e i 24 anni.

L’agricoltura dovrà fare i conti con i nuovi stili di vita e di consumo? La risposta è sicuramente affermativa e i mutamenti in atto sono molti e, in particolare, alquanto rapidi. Non sempre, peraltro, condizionati da valutazioni scientifiche, ma frutto talvolta di alcune «mode».

Quanto ha segnalato da Pascale Hebel, direttrice del polo Entreprise et Consommation del Credoc in un’intervista al quotidiano francese Le Figaro, merita attenzione.

Il tema riguarda i consumi di carne, che in Francia (come in altri paesi occidentali) sono costantemente in calo di circa l’1,2% da un decennio, con una più marcata diminuzione dei consumi di carne rossa.

L’immagine della carne rossa rimane comunque positiva (per l’81% è «buona» o «ottima»), con i giovani compresi tra i 18 e i 24 anni, ma secondo Pascale Hebel è emersa una sfumatura da non trascurare, in quanto diametralmente opposta a quanto avvenuto finora. «Oggi frutta e ortaggi sono diventati marcatori importanti di differenziazione sociale, con le persone più modeste che consumano meno ortofrutta di quelle più ricche».

Una volta, invece, era il contrario ed era un segno di prestigio e di agiatezza poter consumare carne.

 
Fonte: Ufficio stampa Fieragricola

 

 

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