Verso la 114ª Fieragricola di Verona, in programma dal 29 gennaio all’1 febbraio 2020.

Secondo i dati pubblicati da Eurostat nei giorni scorsi, la Francia si conferma il primo produttore agricolo tra i Paesi Ue. Alle spalle, si posizionano – a debita distanza -Germania, Italia e Spagna.

 

Nel 2017 il valore della produzione agricola totale dell’Ue si è collocata a 432,6 miliardi di euro, con un 6,2% di aumento rispetto all’anno precedente, grazie all’incremento dei prezzi in alcuni settori base).colloca al vertice della classifica con 72,6 miliardi di euro. Seguono Germania (56,2), Italia (55,1), Spagna (50,6), Regno Unito (31,8), Paesi Bassi (28,9), Polonia (24,9) e Romania (17,5 miliardi di euro).

 

Nel 2017 è cresciuto, in proporzione, il valore delle produzioni agricole di quasi tutti i Paesi, ma soprattutto di Estonia, Irlanda e Romania. Latte e uova sono state tra le produzione più remunerative.

 

Quanto all’Italia, il valore della produzione agricola in Italia – di appunto 55,1 miliardi di euro – è cresciuto del 2,2% in più rispetto al 2016. L’Italia ha avuto un trend peggiore rispetto a tutte le grandi economie agricole del continente: il valore della produzione totale è aumentato del 6,2% in Ue, dell’8,6% in Germania, del 4,5% in Spagna, del 3,2% in Francia e del 2,2% in Italia.

 

A trascinare l’incremento dei valori sono stati soprattutto i prezzi dei prodotti di origine animale, in particolare latte, uova e carni suine, nell’Ue (+10,3 per cento). Stesso schema in Italia, dove il valore della produzione da allevamento è sensibilmente aumentato (+7,2%) mentre quello da raccolti è lievemente diminuito (-0.7 per cento).

 

Fonte: Fieragricola News

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